Wired racconta il portafoglio elettronico di Visa che: “Non è altro che un’applicazione per smartphone in grado di gestire transazioni monetarie con diverse carte di credito. Non solo quelle del circuito Visa, quindi, ma anche Mastercard, American Express, e così via. L’utente apre l’applicazione, seleziona la carta che vuole utilizzare, ed effettua automaticamente i pagamenti. In negozio, passando il telefono sull’apposito terminale elettronico alle casse. Tra utenti privati, selezionando il contatto telefonico cui vengono associati automaticamente i dati bancari. E sui siti di e-commerce, senza bisogno di registrarsi ogni volta o di inserire i dati della carta di credito. Il servizio verrà erogato attraverso le singole banche, da cui dipenderanno anche costi e commissioni applicatiâ€. Le prime sperimentazioni sono già in corso negli Stati Uniti, dove Visa ha sottoscritto una convenzione con la catena di fast food McDonald’s per offrire ai clienti la possibilità di effettuare ordini e pagare con lo smartphone: “La prossima fase sarà la creazione di un villaggio tecnologico a Londra, per le Olimpiadi del 2012, quando i sistemi di pagamento contactless saranno introdotti su larga scala e si potrà pagare tutto tramite smartphone. Per ora, il primo esperimento statunitense è stato un successo, soprattutto per le casse di McDonald’s: chi fa acquisti via smartphone, in media, spende anche il 40 per cento in più del normale per un’apparente maggiore propensione alla spesaâ€.
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