Il profumo che ti fa mettere mano alla carta

Una ricerca, pubblicata sul Journal of Retailing e coordinata da Eric Spangenberg della Washington State University College of Business spiega come le fragranze possano indurre le persone a mettere mano con più facilità alla carta di credito. Nel 2007, per esempio, Spangenberg aveva scoperto che un profumo alla vaniglia diffuso all’interno di un negozio di abbigliamento femminile portava a lievitare le vendite, esattamente come il profumo del pane appena sfornato ci spinge all’acquisto immediato di uno sfilatino. Questa volta, centinaia di shopper svizzeri hanno annusato profumi semplici e complessi per arrivare a scoprire che l’odore dei rami di pino a Natale invoglia all’acquisto di un regalo e che il profumo di biscotti appena sfornati stimola invece la compravendita di un appartamento: in tutti i casi sono gli odori semplici che spingono le persone ad acquistare di più. Ma sono anche i colori e la disposizione spaziale degli oggetti a determinare, in modo anche rilevante, i comportamenti dei consumatori. Al punto che esiste una disciplina, il neuromarketing, che analizza tutti questi aspetti per invogliare all’acquisto.