Il contante che provoca crolli

6 agosto 2012
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In occasione del No cash Day 2012 dello scorso 21 giugno, sono stati presentati i lavori di tesi di otto studenti iscritti al terzo anno del corso triennale in Comunicazione Pubblicitaria della scuola di IED Visual Communication di Roma, coordinati daFranco Zeri e dalla coppiaLorenzo Terragna (copy) e Massimiliano Traschitti (art). Gli otto studenti, divisi in quattro coppie creative, hanno dedicato la propria tesi alla comunicazione del complesso passaggio culturale dal cash al denaro digitale. Ognuna delle quattro squadre di studenti che ha affrontato il tema, è partita da una situazione problematica che caratterizza il rapporto degli italiani con il contante per poi sviluppare una strategia creativa. Forte ed elegante è stata la proposta di Chiara Biondi e Katia Recine che vedono il contante addirittura come causa di crolli. Una creatività interessante ed estrema che è stata esposta in forma di locandine in qualche modo riproducenti le banconote in euro con le strutture architettoniche, abitualmente raffigurate, colte nella loro fase di rottura per rappresentare la rottura determinata dall’uso del cash.

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