Come spiega Giuseppe Milazzo, presidente della categoria dei benzinai di Ascom: “Il rischio è che dalla fine del mese i benzinai non accettino più i pagamenti con carte di credito, perché troppo onerosi per i loro ridotti margini di gestioneâ€. Il tutto, perché, il pasticciaccio prevedibile e previsto sta puntualmente andando in porto: “In questo modo dalla gratuità promessa si potrebbe passare al rischio di una nuova stangata, perché le nuove modalità di commissioni imposte dal sistema bancario sono raddoppiate e quindi insostenibili. Sono molti i benzinai che hanno ricevuto la disdetta dei vecchi contratti con l’invito a stipulare nuovi accordi più onerosi. Una iniziativa che pareva interessante si sta trasformando in un aggravio per le nostre impreseâ€. La Figisc a livello nazionale ha scritto al governo denunciando non solo la retromarcia dell’esecutivo, ma soprattutto l’atteggiamento del sistema bancario. A livello locale Ascom ha scritto a tutti i gestori informandoli della novità e chiedendo loro di non sottoscrivere le nuove e pesanti convenzioni.
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