Al contrario di quanto previsto dalla legge di Stabilità 183/2011, i pagamenti con carte di credito e bancomat presso gli impianti di distribuzione carburanti non saranno gratuiti. Costeranno, però, di meno: così stabilisce l’articolo 12 comma 10 del decreto-legge 201/2011 “salva Italia” attualmente in fase di conversione in legge alla Camera dei deputati. Entro tre mesi l’Abi e le altre associazioni del settore bancario metteranno a punto le regole generali per assicurare una riduzione delle commissioni e, dopo altri sei mesi, le regole saranno applicate presso gli impianti di distribuzione. Nel frattempo e per soli nove mesi, entrerà in vigore, dal primo gennaio 2012, la gratuità delle transazioni per gli importi inferiore ai 100 euro secondo quanto stabilito dalla legge di Stabilità. Destinata, però, a chiudere pressoché subito i battenti. In questa confusione, il presidente della Figisc, Luca Squeri, denuncia: “Sono passate pochissime settimane dall’approvazione della legge di stabilità 2012 e il sistema bancario reagisce mandando la disdetta a tutti i benzinai dei contratti che regolano questo tipo di pagamento”.



Ma, almeno col bancomat di iwbank sono abbastanza sicuro che sia sempre stato e continui ad oggi ad essere totalmente esente da commissioni, almeno per l’utilizzatore, non so per il benzinaio, ed anche usando la carta di credito quando possibile non viene addebitato nulla in più. Però non so se riguardi iwbank nello specifico.
ci sono diverse carte e diversi bancomat che hanno convenzioni specifiche e che non addebitano nulla. nella maggior parte dei casi e come regola generale, i costi esistono. ora stiamo un po’ a vedere che accade perché la questione è parecchio calda…